FEBBRAIO 2010 08
Nasce Campioni del Cuore
Per essere un campione, il migliore di tutti, non bastano talento, fisico e volontà. Ci vuole un grande cuore, che ad ogni battito ci faccia sapere dove possiamo arrivare. Il campione ascolta sempre il suo cuore. Ecco perché quando abbiamo pensato a Kimbondo, abbiamo pensato ai campioni, ai migliori, a coloro che si sentono in dovere di dimostrare riconoscenza per le proprie fortune. Saranno loro ad aiutarci ad aiutare i bambini. Nella vita non si vive in pace con sé stessi senza dare parte di ciò che si è ricevuto, a chi non ha avuto la nostra stessa fortuna.
L'associazione CAMPIONI DEL CUORE onlus nasce da questa riflessione condivisa, con l’intento di raccogliere attenzione e consensi da far trasformare in senso di responsabilità.
Coscienza verso quell’infanzia troppo spesso costretta a pagare con l’unica cosa che possiede: la vita. Vittime dell’indifferenza del prossimo, migliaia e migliaia di bambini muoiono ogni anno: malattie, denutrizione, soprusi. Lo fanno lontano da noi, in silenzio, tanto da non suscitare la coscienza dei più. Ci diciamo che non possiamo arrestare un fenomeno così esteso. Ma sbagliamo, e lo sappiamo. Cediamo alla vigliaccheria, disposti a rinunciare perfino alla nostra stessa dignità, dichiarandoci impotenti. E’ vero, l’abbiamo detto, sono migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia i bambini che ogni anno cedono. Ma anche la vita di uno solo di loro ha un valore immenso, un solo bambino strappato al suo terribile destino potrebbe rappresentare la più bella cosa che ognuno di noi possa fare nella sua vita.





