26/11/2010La relazione tecnica del Geom. Giannini

Ospedale Pediatrico di Kimbondo

Kinshasa lì 18/02/2011

Oggetto: relazione su problematiche di erosione e dissesto idraulico

Il sottoscritto Stefano Giannini, geometra iscritto all’Albo di Pistoia con°1355, incaricato dall’Associazione “I Campioni di Cuore ONLUS” di effettuare un sopralluogo in Kinshasa, repubblica Democratica del Congo, località kimbondo presso Ospedale Pediatrico, si recava sul posto per verifica lo stato dei luoghi.
Premessa che durante la permanenza effettuata nel mese di aprile 2010, finalizzata allo studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo centro trasfusionale, erano state individuate delle problematiche di erosione sulle quali erano in corso verifiche al fine di capire lo sviluppo degli interventi eseguiti alla data del sopralluogo.
Nei giorni di permanenza sono stati eseguiti molteplici sopralluoghi, finalizzati all’acquisizione dei dati necessari per la redazione di un progetto di messa in sicurezza idraulica della Pediatria di Kimbondo, del realizzando centro trasfusionale e della fattoria di Machuku.
La situazione risulta abbastanza complessa, poiché da quanto verificato in sito, il terreno su cui poggia la Pediatria è composto da limo sabbioso compattato, e nemmeno nelle zone oggetto di smottamenti si individuano rocce o sassi; detta composizione è identica per tutta la collina e le zone perimetrali per qualche centinaio di kilometri, poiché in un sopralluogo effettuato a Kinta per tutt’altre problematiche è stata individuata una identica composizione di suolo.
Nel perimetro della Pediatria, che fa parte di un catino circondato da colline su più lati, con alla base una piana in cui affluiscono le acque perimetrali, su cui insiste la fattoria di Machuku, sono individuabili diverse frane per colamento, ravvicinate tra loro.
Per quanto possibile sono state controllate per capirne la problematiche che le hanno generate ed è stata redatta documentazione fotografica.
Al momento le prime opere di messe in sicurezza sono state quelle di eseguire un bacino di contenimento delle acque a valle del canale murato, con adiacente cassa di espansione per rallentare il deflusso impetuoso del canale.
La sottostante zona, su cui insisteva la strada originale per Machuku, è stata oggetto di dilavamento superficiale con crolli di porzioni di pareti laterali ed in alcune zone si presentato adesso tratti con salti di diversi metri di altezza. Un abbandono e la non messa in sicurezza di detti tratti potrebbe acuire la problematica di erosione del versante intero, a causa del taglio stradale originario, per cui si ritiene congruo lo studio di un intervento che permetta di contenere almeno la stato attuale se non vi è la possibilità economica di ripristino. Per detto intervento è auspicabile intervenire con opere di ingegneria naturalistica anche in considerazione della difficoltà oggettiva di trasportare materiali pesanti o da lavorare in sito.
Un messa in sicurezza urgente da eseguire è quella prospiciente il tratto stradale di arrivo alla fattoria, zona in cui la colata di fango si è divisa in due tronconi, destro e sinistro, investendo a sinistra la fattoria e le strutture ed a destra dirigendosi verso il pozzo si approvvigionamento idrico che ha corso il rischio di contaminazione.
In detto bivio si presenta la necessità di porre delle opere provvisionali quali gabbionate vive con sassi, legno ecc.ecc. in doppia fila, per deviare una eventuale ed imprevista colata che potrebbe avvenire in seguito ad altre piogge in qualunque momento, come pure delle gabbionate in doppia fila devono essere poste a protezione della zona di approvvigionamento idrico e del pozzo.
A prescindere dalle problematiche suddette comunque si deve pensare a come accedere alla fattoria e da dove accedere. Sul versante frontale dell'ospedale infatti insistono viabilità alternative ma purtroppo, anche lì, sono attualmente presenti ed attive delle frane per colamento, oltre un diffuso dissesto idraulico generalizzato che rendono l'accesso pressochè impossibile.
Da sopralluogo effettuato è stata possibile individuare una viabilità alternativa da altra proprietà, sul lato sud di Machuku, che potrebbe eventualmente essere utilizzata in quanto presenta pendenze minime. L'unica reale problematica è la realizzazione di un attraversamento verso la fattoria in direzione nord, in quanto nel tragitto insiste corso d'acqua. Quindi l'unica alternativa per un accesso da detta zona è quella di realizzare un ponte carraio leggero, con strutture in ferro.
Per il momento è in corso uno studio approfondito di tutte le problematiche suddette anche in considerazione dei tempi di realizzazione e dei costi, oltre che del fatto che la prossima stagione delle piogge sicuramente aggraverà, in assenza d'interventi il quadro globale della cosa.
Con osservanza
Stefano Giannini